ATTIVITA’ EDUCATIVA PRESSO IL LASER GAME “XCALIBUR”

Le educative di strada del distretto dei Comuni Reno, Lavino e Samoggia, all’interno della progettualità “Gap- Gioco d’azzardo patologico” hanno programmato due pomeriggi presso il Laser Game Excalibur di Casalecchio di Reno. 

Le azioni educative del progetto erano volte a promuovere attività che permettessero ai/alle ragazzi/e di sperimentare il concetto di limite associato a forti sensazioni di adrenalina (componenti tipiche del gioco d’azzardo). Per tale ragione, la scelta è ricaduta sul laser game. 

Entrambe le giornate di gioco sono state precedentemente concordate e definite nei dettagli insieme ai gestori di Xcalibur: sono state condivise le finalità educative, gli obiettivi che si intendevano perseguire e le tematiche da affrontare (limite, adrenalina, collaborazione, senso di appartenenza), affinché ogni parte del gioco non fosse fine a sé stessa, ma permettesse agli educatori di poter svolgere un lavoro finale di rielaborazione dell’esperienza. 

Sono stati coinvolti circa 20 ragazzi/e tra i 16 e i 19 anni dei diversi territori che manifestano alcuni comportamenti a rischio rispetto al concetto di limite ai quali sono state proposte sessioni di partite da 15 minuti l’una. Ogni sessione prevedeva una modalità di gioco differente (a gruppo, individuali, con colpi illimitati o limitati, ecc..). 

La forte metodologia educativa, il costante confronto e la buona collaborazione con i gestori hanno permesso la buona riuscita dell’attività educativa. Le due giornate sono diventate occasione per approfondire la relazione con i/le ragazzi/e e affrontare più apertamente con loro il tema del “darsi dei limiti” e le emozioni e sensazioni che ne derivano. 

Inoltre, gli educatori hanno potuto riscontrare non solo un alto gradimento dell’attività proposta tra i giovani, ma il forte senso di integrazione e collaborazione che il gioco ha creato tra coloro che non si conoscevano prima delle due giornate. Il gioco ha aiutato a creare relazioni in modo naturale e spontaneo; lo spirito di collaborazione, che si voleva creare in alcune modalità di gioco, ha consentito di far sperimentare una maggior apertura verso gli altri, abbassando le difese personali di alcuni/e ragazzi/e. Il laser game, strutturato con finalità educative, si è rivelato un’attività fortemente aggregativa. 

Gli educatori di strada del distretto Reno, Lavino, Samoggia 

RICHIEDI INFO

    Iscriviti alla Newsletter

    Iscriviti alla newsletter e resta aggiornato su novità e promozioni Xcalibur.